Pompei. Dopo il furto nella sua villa un giovane imprenditore edile pompeiano si arma. Il terrore di un ritorno dei ladri lo hanno indotto A.A.G., 35 anni, a comprare una pistola. I carabinieri, però, lo arrestano per detenzione abusiva di arma da fuoco.
«Ho paura per me e la mia famiglia. Ho sentito il bisogno di avere uno strumento di difesa», così si è giustificato il giovane imprenditore con gli investigatori. A seguito di perquisizioni, personale e del suo domicilio, i militari dell’Arma hanno rinvenuto e sequestrato una pistola semiautomatica clandestina calibro 7,65 e 31 cartucce dello stesso calibro. Le accusa a carico dell'imprenditore, sottoposto agli arresti domiciliari, sono: detenzione illegale di arma da fuoco e munizioni e di ricettazione.
Nessun commento:
Posta un commento